Gambas-it
Vari => OpenBar => Topic aperto da: Ceskho - 10 Marzo 2011, 15:06:18
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Ho scritto un'articolo sulle scelte che sto conducendo per modificare l'interfaccia di Meganalotto....
Vorrei anche il vostro parere per sapere se vi piace (anche se non siete utilizzatori del programma).
http://soluzionisoftware.blogspot.com/2011/03/cosa-ve-ne-pare.html
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Trovo molto più pulita la nuova interfaccia rispetto a quella precedente.
Come dici nell'articolo è anche più usabile e pratica.
Per i miei gusti mi permetterei di farti solo una critica:
...un po' di colore.
Non troppo perchè puo diventa pesante, ma un pochino di colore o nell'evidenziazione delle diverse righe, oppure nel grigio dell'interfaccia lo vedrei bene.
:2birre:
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Per i miei gusti mi permetterei di farti solo una critica:
son proprio le critiche che cerco....
...un po' di colore.
Non troppo perchè puo diventa pesante, ma un pochino di colore o nell'evidenziazione delle diverse righe, oppure nel grigio dell'interfaccia lo vedrei bene.
:2birre:
Purtroppo quel grigio non dipende da me...è il mio tema gtk....se provi il programma sul tuo sistema assumerà i colori del tuo tema....ho lasciato tutto in questo modo perchè così il programma è ben integrato....non mi piacciono molto i programmi graficamente "separati" dal sistema...sembrano troppo fatti in casi...così almeno dò l'illusione che il programma sia professionale finché no lo usi... :rotfl:
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Qualcuno che ha KDE potrebbe essere così gentile da scaricare i sorgenti con svn (o se non avete svn installato potete richiederli via email) e di fare degli screenshot ai vari form? :-[
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@Ceskho
costruire interfacce funzionali è una cosa che-sembra-facile-ma-è-difficile. E' provato che gli utenti dei seftware sfruttano pochi comandi dei loro programmi abituali, quelli più complessi non li utilizzano. Sulla base anche di queste coniderazioni sto ripensando myZone per renderlo più semplice. Ad ogni modo mi sembra che te stia procedendo sulla stessa strana, interfaccia molto pulita, mi piace
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@Ceskho
costruire interfacce funzionali è una cosa che-sembra-facile-ma-è-difficile. E' provato che gli utenti dei seftware sfruttano pochi comandi dei loro programmi abituali, quelli più complessi non li utilizzano. Sulla base anche di queste coniderazioni sto ripensando myZone per renderlo più semplice. Ad ogni modo mi sembra che te stia procedendo sulla stessa strana, interfaccia molto pulita, mi piace
Grazie Andy...ultimamente mi sto molto interessando a questo "lavoro" che purtroppo in molti tralasciano. Creare una buona interfaccia, molte volte, fa si che l'utente, provando il software, lo mantengo o lo disinstalli. Ho letto molto e mi sto documentando. Se vuoi una mano chiedi pure.... ;)
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da un articolo di Programmare n.4 del 2011
'....spesso ci troviamo di fronte ad applicazioni zeppe di funzionalità accessorie che potrebbero essere utili solo al 2% degli utenti, mentre il 98% vivrebbe benissimo senza...'
è un articolo sul nuovo builder di interfacce Metro
io infatti sto ripenssando myZone, prossimamente postero' alcune mockup della nuova interfaccia e ti chiedero' un parere
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da un articolo di Programmare n.4 del 2011
'....spesso ci troviamo di fronte ad applicazioni zeppe di funzionalità accessorie che potrebbero essere utili solo al 2% degli utenti, mentre il 98% vivrebbe benissimo senza...'
è un articolo sul nuovo builder di interfacce Metro
io infatti sto ripenssando myZone, prossimamente postero' alcune mockup della nuova interfaccia e ti chiedero' un parere
Ciò che sottolinei non è solo sacrosanto...
...ma dovrebbe stare alla base della programmazione.
Io ho un figlio che sta studiando programmazione a scuola (ragioniere programmatore) in un istituto che dovrebbe essere propedeutico all'approccio tecnico-informatico dei problemi: di queste cose non ne parlano, l'unico problema è la gestione "logica" del problemma ed il trasferimento della logica in un linguaggio di programmazione.
Penso sia anche legittimo, ma insegnare i rudimenti di una buona interfaccia credo rappresenti un loro "dovere".
Tornando a noi credo che quanto intrapreso da Ceskho (e di cui Andy è un'eco interessante) sia la strada giusta: la filosofia del confrontiamoci anche su un interfaccia aiuta senz'altro tutti.
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Io curo molto l'interfaccia grafica, fornendo anche le principali funzioni tramite pulsantini grafici che, nella maggior parte delle volte, saranno i SOLI ad essere usati :-[
Tempo fa mi capitò di far vedere il mio gestionale ad uno sviluppatore professionista e la prima cosa che mi disse fu: "però, le curi le tue interfacce". Lì per lì ci rimasi perché davo per scontato che fosse una cosa "da fare" ma vedendo il software che circola (parlo di quello cosiddetto "professionale") mi accorgo spesso che i menu sono infarciti di 100.000 funzioni mentre la GUI riporta 10 pulsanti....
Anche Google Chrome, ad esempio, ha tolto tutto ciò che non serviva ed ha lasciato giusto il pulsantino per ricaricare la pagina, la barra indirizzi ecc... cioè le cose che alla fine il 98% degli utenti, come ha detto Andy, usa.
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In questo periodo, all'interno del forum, si stanno sviluppando 2 argomenti molto distanti tra loro ma che hanno una cosa in comune: la necessità di redigere un progetto.
Mi riferisco a questa discussione sull'interfaccia delle applicazioni e quella sull'utilizzo dei database (mysql o sqlite).
Mi sento di accomunare queste due discussioni in un unico filone...
...forse filosofico (che parolone) :rolleyes:
Da sempre ho in mente che nella progettazione di un software ci devono andare molte variabili che vanno dalle scelte più delicate (come il tipo di struttura di memorizzazione dati) alle scelte più frivole (come l'ultimo pulsante di un'interfaccia grafica). Mi piace quindi pensare che il lavoro di progettazione del software, che nel caso dei semplici applicativi la maggior parte delle volte lo esegue lo stesso programmatore, è un punto importante di questa catena di passi per arrivare ad un risultato finale.
Ho letto con attenzione tutti i post di questa discussione e mi piace l'approccio che si sta diffondendo con questa discussione: fare le cose con praticità, utilità e, perché no, con l'attenzione anche al bello. :ok:
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@taurus
mi fa piacere che la discussione ti piaccia, db ed interfaccia sono importantissime. Mi chiedevo, giocando con un ipad, quando linux ci permetterà di lavorare/divertirci toccando lo schermo, g3 compreso
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@ taurus
Questo discorso però va preso con le pinze. Qui siamo, nella maggior parte dei casi, programmatori per diletto e non per professione. Questo vuol dire che il codice che scriviamo lo sviluppiamo per puro piacere e non per venire incontro a determinate richieste di un cliente. Quindi molte volte questo tipo di discorsi può essere benissimo tralasciato senza incappare in scarsa professionalità.... ;)
Il problema si presenta quando qualcuno vuole creare un software commerciale ed usa un'interfaccia simile ai programmi che scriviamo noi...in quel caso c'è qualcuno che non va e la professionalità (che quello sviluppatore dovrebbe avere) viene meno e ciò non è molto bello.
In realtà il programmatore vero (quello puro puro puro) se ne frega dell'interfaccia perchè il vero lavoro lo considera quello sul codice. Nelle grandi software house c'è gente che si occupa solo ed esclusivamente dei mockup delle interfacce grafiche (lessi un articolo relativo alla apple e uno riguardo canonical che parlavano proprio di ciò). Quindi ci vorebbe qualcuno che si occupi solo dell'interfaccia....purtroppo l'open source amatoriale non può offrire questo perchè già mancano le risorse per lo sviluppo vero e proprio.
Questo discorso poi è molto generazionali. I vecchi sviluppatori sono molto radicati più al codice perchè provengono da le righe di comando e prima si sviluppava per quelle e con quelle. Quindi da molti di essi l'interfaccia viene vista come una cosa in più e non come una parte fondamentale di un programma.
Il discorso è molto ampio e andrebbe tratta potendo parlare con gente competente....io cerco di studiare ma da cui a dire che ne so qualcosa ci passa un mare.... :)
@taurus
mi fa piacere che la discussione ti piaccia, db ed interfaccia sono importantissime. Mi chiedevo, giocando con un ipad, quando linux ci permetterà di lavorare/divertirci toccando lo schermo, g3 compreso
Il touch è strettamente legato al sistema e non al linguaggio. Quindi quando ci sarà il touch su Linux ci sarà anche per G3....comunque si stanno muovendo proprio in questa direzione....
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Una piccola precisazione al giusto pensiero di cesko...
In realtà, sia che si parli di vecchi o nuovo programmatore, a livello lavorativo indica un'attività specifica, che non ha nulla a che fare con il discorso presentation.
Come ha giustamente fatto notare, in ambiente lavorativo, esiste un team di persone, ognuna delle quali ha un compito e una specilizzazione ben precisa. Di norma, anche se non è proprio così in realtà almeno qui in Italia, per la parte front-end ci sono persone, chiamati designer, che creano le maschere per l'applicazione, seguendo i gusti e le esigenze del cliente, eventualmente coadiuvati da un tecnico, il quale può indicare le migliori strade e le eventuali controindicazioni a livello di codice.
Per la stessa creazione di un database, a parte lo scrivere il codice sql adatto, c'è un figura architect che ne disegna lo schema, sempre sulla base delle esigente del cliente e di progetto.
Per questo e altro, c'è personale assegnato ad ogni particolare di un progetto.
A livello privato, o puramente ludico, tutte queste attività le svolgiamo noi stessi, sia il codice, sia il disegno di tutta la struttura del nostro progetto. Ovviamente non potrebbe essere altrimenti, a meno di non formare un team di amici, che lavorano sullo stesso project.
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Quello che dicevo non era assolutamente relativo ad una software horse che, ovviamente, si deve confrontare con esigenze di progetto date da un cliente o dalla costruzione di un pacchetto che sia per user-end.
Mi piaceva invece fare una digressione analitica sul programmare per diletto ma in maniera seria (che non vuole dire necessariamente solo professionale).
Ho visto prodotti nei più svariati linguaggi e sistemi operativi che sono nati per diletto ma hanno saputo incarnare un'idea di ricercatezza in tutte le loro diverse parti dell'applicativo:
- database o strutture dati realizzate con logica
- codice puro che rispondeva alle esigenze
- controlli di input ed output che limitavano gli errori degli utenti finali
- interfacce grafiche accattivanti e di facile utilizzo
...poi, chi più ne ha più ne metta.
Questi sono prodotti che, se pur scritti per diletto, fanno vedere che chi li ha scritti (da solo od un pool di amici) aveva un progetto e lo ha seguito con passione.
Ecco il senso della mia digressione che non vuole esulare da quella che può essere una programmazione anche amatoriale, ma che non deve solo tenere presente la filosofia: "tanto lo faccio per me e tutto va bene".
Spero di essermi capito almeno io. :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
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Sai qual'è secondo me il problema principale? Le basi di studio!
Io provengo dall'università (non si direbbe eh :rotfl: ) ed è lì che ho imparato delle cose che prima ignoravo. Tuttavia ciò non è comunque bastato poichè quello che sto continuando ad apprendere ora che ho lasciato l'università è mille volte più approfondito di quello che dovevo imparare. Ho fatto un esame di informatica (programmazione in C) credendo di aver capito tutto ed invece ora come ora mi sono reso conto che il docente ci avevo "insegnato" a programmare ma senza mai ottimizzare il codice scritto. Uno studente universitario medio dovrebbe avere queste conoscenze e se ora ce le ho io che sono stupido figurati se non deve averle uno che ha la laurea.
A te pare normale che un docente che insegna C dica "soffermatevi a scrivere codice veloce tanto i computer moderni hanno tanta memoria"...secondo me è sconcertante. Un docente deve insegnarmi ad ottimizzare il codice in entrambi i modi (relativo alla velocità e relativo alla memoria) poi sarò io programmatore a decidere come ottimizzarlo in base al sisema su cui girerà il software. se programmo per sistemi embedder che faccio? Mi aggrappo???
Lo stesso codice che io ora scrivo e nettamente diverso da quello che scrivevo. Se prendi i sorgenti di meganalotto ti accorgerai immediatamente di cosa sto scrivendo ora e di cosa scrissi un anno fa.
Il codice dei programmatori italiani viene etichettato come "spaghetti code" perchè è facilmente riconoscibile....non so se in bene o in male ma dovremmo cercare di fare del nostro meglio. Qualche settimana fa ho scaricato un programma scritto in gambas....ho preso il codice e l'ho ridotto del 70%! Davvero non scherzo. Sono passato da 1000 righe di codice circa a 300....eppure il programma gira ugualmente. Questo perchè? Perchè chi ha scritto il programma lo ha fatto "per farlo funzionare" e non per "farlo funzionare bene"...
Spero che si rivaluti la buona programmazione perchè secondo me un buon programmatore non si riconosce dal numero di software sviluppati, dalla grandezza dei progetti a cui partecipa o dalla laurea più prestigiosa ma dal miglior codice che riesce a proporre.
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Il punto è proprio questo:
tutte le parti di un programma (e certamente non ultimo il codice che è il cuore di tutto) non dovrebbe essere scritto alla "meno peggio" intento poi lo guardo solo io.
C'è un utente che lo valuta sempre: l'interprete (non il traduttore ma il core di Gambas ;))
In questo senso credo che sia importante cercare di non andare a muzzo...
...ma provare a pensare, anche per quei discorsi di ottimizzazione che nel C sono il pane.
(Approposito penso che un docente in qualche fase del processo di insegnamento possa approfittare delle risorse dei computer moderni...
...ma è scandaloso il fatto che venga invece considerata la norma e non si chieda agli studenti di rapportarsi con le tecniche più comuni per un linguaggio come il C)
Ecco perchè, nel momento in cui ho visto questa discussione e quella sui database, mi sono infervorato sul discorso della progettazione:
penso che un programma, anche dilettantiscico e fatto per diletto, debba chiedere al programmatore un lavoro che lo appaghi e chi scrive dovrebbe terminare l'opera consapevole di essere migliorato in qualche passo della programmazione.
Questo è diletto... non fermarsi a ciò che già so fare, ma progettare e realizzare qualcosa che mi regali un di più!!!!
Forse sono un po' utopico, ma se penso che io 6 mesi fa non avevo mai sentito parlare di Gambas e ora lo mastico tutti i giorni, mi convinco sempre di più che c'è, al di la' dell'angolo, qualcosa che mi sta attendendo ed è un po' più bello di dove sono ora.
(che pensiero profondo... sembro Ceskho a mezzogiorno!!!) :D :D :D :D
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Partire da un codice che "funziona" è il primo passo verso un programma. Certo, una volta ottenuto l'effetto, andrebbe rivisto anche un po' il codice e farlo diventare un codice che "funziona bene". E' questo passaggio che spesso evitiamo di fare, però non dipende dall'essere italiani o meno. Esistono gare in tutto il mondo e per tutti i linguaggi in cui vince chi scrive il codice più ottimizzato. Certo, potremmo discutere ore sul significato di questo termine:
- ottimizzato per la dimensione?
- ottimizzato per la velocità?
- ottimizzato per l'uso massimo delle funzioni native del linguaggio?
Però l'importante è ottimizzarlo, evitando gli sprechi.
Da qualche mese, come saprete, "spippolo" con l'Arduino. E dopo i primi LED, sono arrivato a programmare i chip stand-alone. La scorsa settimana mi sono arrivati 2 Atmega Attiny85 in formato DIP8 (8 piedini e basta!) con _ben_ 8 kB di memoria! Immaginatevi come devo ottimizzare il codice per farci stare dentro qualcosa di concreto!
Addirittura sono arrivato a scoprire che usare un ciclo do..while rispetto al comando delay per far passare un certo numero di millisecondi mi permette di risparmiare 10/20 byte!! Ci pensate voi? 10/20 byte!
E poi guardo i computer di oggi sul catalogo Mediaworld e vedo che hanno 2/4 GB di RAM interna! 4 GB di RAM???
Ma allora chi usava i VIC-20 con 3,5 KB di RAM come faceva??? Era un mago??? :coder:
E' ormai un discorso trito e ritrito: nessuno ottimizza più il codice, a cominciare dai GROSSI sviluppatori software. Domani esce un supermega gioco 3D per PC e ti dicono che serve l'ultima superscheda grafica da 500 € altrimenti il gioco va a scatti/lo usi a 800x600, le texture fanno pena. E' indietro il mio computer oppure è chi ha scritto il software che se n'è sbattuto di ottimizzarlo per l'hardware in circolazione? Invece di scrivere codice migliore mi fanno comprare un nuovo processore altrimenti quello che ho non ce la fa a fare tutti i calcoli.
Da questo punti di vista le console sono migliori, tipo i computer anni '80: l'hardware è quello e quello resta per diversi anni, per cui gli sviluppatori si devono "impegnare" a scrivere giochi sempre migliori usando sempre lo stesso hardware.
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@leo
completamente d'accordo, caro Leo
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L'analisi fatta da Leo è sacrosanta... ma la cosa peggiore è che la cultura informatica (anche quella professionale) oggi non ti spinge a "ottimizzare" un software (anzi, le logiche commerciali descritte da Leo fanno in modo che l'utente finale sia spinto sempre verso hardware più nuovo e costoso).
Forse il meglio deriva ancora da chi programma per diletto che non si accontenta di uno strumento superficiale e non vuole neppure spendere soldi in hardware particolare (poi il discorso diventa ancora più interessante se introduciamo il discorso di sistemi operativi come Linux e di software libero).
Credo che in questo senso sia opportuno fare veramente "quattro chiacchiere" al fine di sviluppare, almeno tra noi, una cultura che preveda l'attenzione a tutte le fasi di produzione del software... non per fare prodotti professionali, ma per creare una filosofia corretta (anche in linea con l'idea dell'open-source).
:hatecomputer: :hatecomputer: :hatecomputer:
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L'idea dell'ottimizzazione dovrebbe andare a braccetto con quella dell'evitar sprechi inutili.
Per "spreco" io intendo una qualsiasi azione che mi porta ad usare una risorsa più di quanto effettivamente necessaria.
Una "risorsa" può essere la memoria destinata al programma e la potenza di calcolo della CPU... e qui torniamo all'ottimizzazione del codice.
Se ottimizzo il codice, posso permettermi di usare un sistema con meno memoria di un altro e con una CPU più lenta, tanto le risorse che consuma il mio software possono benissimo essere fornite da una macchina più obsoleta e/o meno performante di un'altra. Se a questo aggiungo l'uso di un SO più snello, se rinuncio a fronzoli estetici che poco servono all'utilizzo quotidiano di un computer (quanti di voi hanno gli effetti di Compiz impostati alla "massima potenza"? :P ), se entro nell'ottica delle idee che una CPU 4core affiancata da 4 GB di RAM non servono a niente nel 90% dei casi (a meno che non si usi tutti i giorni AutoCAD oppure Sauerbrauten :coder:, ma nel 90% dei casi uso quotidianamente un browser, un foglio di scrittura, l'IDE di Gambas, e Evolution o Thunderbird per leggere la posta....), ecco che posso pensare all'acquisto di un computer più economico che mi permette comunque di essere produttivo. Ci sono "maniaci" che nel 2000 continuano ad usare gli Apple II! Non dico "fregnacce", come direbbero i nostri buoni Andy e md****, ma cose reali.
Anche il SO può darmi una mano in ciò, permettendomi di utilizzare al meglio una macchina più datata. Recentemente ho messo Lubuntu sul mio vecchio desktop, un computer che ormai ha una decina d'anni: Athlon XP 2600+, 1 GB di RAM DDR-400... Eppure con quel sistema, si avvia in meno di 40 secondi, login grafico compreso! E Chrome lo apre in 1 secondo netto. Questo per dire che le dimensioni non sono tutto ;D
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Ma guarda che roba, se lamentano sempre...
Non erano tanto belli quei miglioni di NOP nel codice? Decoravano tanto, e pesavano di più (pagavano un tanto al chilo...)
:rotfl: :rotfl: :rotfl:
Ho l'impressione che se andiamo a smembrare un qualsiasi programma, l'80% non serve, il 10% sono pezze per aggiustare cose di cui ormai si è perso il controllo, l'ultimo 10% è scritto così male che si è perso il controllo di quello che fà...
Comunque questo fà anche parte del gioco, ma è scusato se si tratta di applicazioni scritte senza fini di lucro e a tempo perso, non è giustificato quando qualcuno paga. Solo che nel primo caso, la voglia di migliorare cerca di ottimizzare, nella seconda si cuciono pezze...
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0000 LDA #FF
0002 ADC #10
0004 BCS #0000 //loop
0006 RTS
(se non ricordo male....)
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0000 LDA #FF
0002 ADC #10
0004 BCS #0000 //loop
0006 RTS
(se non ricordo male....)
Vabbè....se dobbiamo fare la gara a chi programma più indietro nel tempo però mi ritiro... :rotfl:
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Pensa, c'era un mio amico, un ptero, che programmava con la zanna destra... :rotfl:
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A proposito di come cambiano le interfacce grafiche di grandi software, volevo postarvi questo link che rimanda ad uno slideshow di come è stata modificata l'interfaccia di Firefox (mica caccole!!!) nel corso degli anni....
http://stephenhorlander.com/pages/firefox-4-ui-evolution-slideshow/slideshow.html#1
basta usare le frecce su e giù per cambiare le immagini.....
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A proposito di come cambiano le interfacce grafiche di grandi software, volevo postarvi questo link che rimanda ad uno slideshow di come è stata modificata l'interfaccia di Firefox (mica caccole!!!) nel corso degli anni....
http://stephenhorlander.com/pages/firefox-4-ui-evolution-slideshow/slideshow.html#1
basta usare le frecce su e giù per cambiare le immagini.....
io uso la 4.0 inglese, ma se ci pensate, un webbrowser fatto con gambas, senza tante inutili cazzate....non penso sia meno veloce
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A proposito di come cambiano le interfacce grafiche di grandi software, volevo postarvi questo link che rimanda ad uno slideshow di come è stata modificata l'interfaccia di Firefox (mica caccole!!!) nel corso degli anni....
http://stephenhorlander.com/pages/firefox-4-ui-evolution-slideshow/slideshow.html#1
basta usare le frecce su e giù per cambiare le immagini.....
io uso la 4.0 inglese, ma se ci pensate, un webbrowser fatto con gambas, senza tante inutili cazzate....non penso sia meno veloce
Lo strumento che gambas propone per il rendering delle pagine web è veramente ma veramente basilare...troppo inutile per il web moderno....è comodo solo per visualizzare semplice pagine web ma per la navigazione moderna non è minimamente pensabile a mio parere....
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Non so cosa te intendi x web moderno ma a me basta e avanza...
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Effettivamente i fronzoli delle moderne pagine web con plug-in di tutti i tipi riducono di molto le possibilità di un browser self-made con Gambas.
Sono poi d'accordo con Andy che per il grosso basta ed avanza un browser semplice...
...ma, chi come lui opera con le banche per motivi professionali, si rende conto subito che la maggior parte di conti gestiti on-line hanno bisogno di strumenti un po' più evoluti.
Certo sarebbe bello generare un browser semplice, essenziale e... creato dalla comunità che possa interagire con la maggior parte di pagine presenti sul web.
:hatecomputer:
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Non so cosa te intendi x web moderno ma a me basta e avanza...
Flash, html5, css3, visualizzazioni di immagini
Il componente webbrowser non è neanche lontanamente immaginabile come una base per browser veri....anche una cosa semplice come visualizzare un'immagine è difficilissima da implementare se non ricorrendo ad altri componenti diversi...inoltre webbrowser è valido solo per il contesto QT e quindi poco integrato in GNOMe...però l'idea potrebbe essere una cosa valida per attuare una collaborazione di più persone del forum sullo stesso progetto....si potrebbe creare un repo condiviso su github o siti simili e lavorare tutti allo stesso progetto...qui però siamo OT quindi sarebbe bene, nel caso, aprire una discussione in "progetti in cerca di aiuto".....
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l'idea potrebbe essere una cosa valida per attuare una collaborazione di più persone del forum sullo stesso progetto....si potrebbe creare un repo condiviso su github o siti simili e lavorare tutti allo stesso progetto...qui però siamo OT quindi sarebbe bene, nel caso, aprire una discussione in "progetti in cerca di aiuto".....
Stasera magari mi fermo a fare 2 riflessioni e a buttare giù 2 idee, poi, seguendo il consiglio di Ceskho, se la cosa deve prendere corpo si può veramente aprire una discussione per vedere chi ci sta e ci si divide il lavoro.
Magari dormiamoci su... :sleepy:
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l'idea potrebbe essere una cosa valida per attuare una collaborazione di più persone del forum sullo stesso progetto....si potrebbe creare un repo condiviso su github o siti simili e lavorare tutti allo stesso progetto...qui però siamo OT quindi sarebbe bene, nel caso, aprire una discussione in "progetti in cerca di aiuto".....
Stasera magari mi fermo a fare 2 riflessioni e a buttare giù 2 idee, poi, seguendo il consiglio di Ceskho, se la cosa deve prendere corpo si può veramente aprire una discussione per vedere chi ci sta e ci si divide il lavoro.
Magari dormiamoci su... :sleepy:
Se apro una discussione in "progetti in cerca di aiuto" c'è qualcuno che è interessato a collaborare?
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l'idea potrebbe essere una cosa valida per attuare una collaborazione di più persone del forum sullo stesso progetto....si potrebbe creare un repo condiviso su github o siti simili e lavorare tutti allo stesso progetto...qui però siamo OT quindi sarebbe bene, nel caso, aprire una discussione in "progetti in cerca di aiuto".....
Stasera magari mi fermo a fare 2 riflessioni e a buttare giù 2 idee, poi, seguendo il consiglio di Ceskho, se la cosa deve prendere corpo si può veramente aprire una discussione per vedere chi ci sta e ci si divide il lavoro.
Magari dormiamoci su... :sleepy:
Se apro una discussione in "progetti in cerca di aiuto" c'è qualcuno che è interessato a collaborare?
Si certo.. ;)....ovviamente il tutto correlato al tempo a disposizione....
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l'idea potrebbe essere una cosa valida per attuare una collaborazione di più persone del forum sullo stesso progetto....si potrebbe creare un repo condiviso su github o siti simili e lavorare tutti allo stesso progetto...qui però siamo OT quindi sarebbe bene, nel caso, aprire una discussione in "progetti in cerca di aiuto".....
Stasera magari mi fermo a fare 2 riflessioni e a buttare giù 2 idee, poi, seguendo il consiglio di Ceskho, se la cosa deve prendere corpo si può veramente aprire una discussione per vedere chi ci sta e ci si divide il lavoro.
Magari dormiamoci su... :sleepy:
Se apro una discussione in "progetti in cerca di aiuto" c'è qualcuno che è interessato a collaborare?
Si certo.. ;)....ovviamente il tutto correlato al tempo a disposizione....
Ovviamente il tempo è un limite per tutti...
...ma questo tipo di programmi li facciamo per migliorarci, non per trarci profitto.
Ok
Allora domani apro una discussione e iniziamo a mettere insieme un po' di idee e di codice. :coder: :coder:
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Stavo rileggendo questa discussione, e mi è venuto da pensare... (succede, a volte...).
Costruire un browser è relativamente fattibile con Gambas, ma che possa gestire abbastanza cose la vedo difficile.
I siti web fanno uso massiccio di funzioni e plug-in avanzati che, al momento, con gambas non credo sia possibile ottenere.
Questo, a meno che qualcuno non scriva appositi moduli in C/C++, da integrare in Gambas.
Finora nessuno, mi sembra, sia stato abbastanza eroico da intraprendere una cosa del genere.
Finora si è arrivati alla costruzione di componenti, ben lungi dal poter gestire funzionalità adeguate all'idea qui estrapolata...
Se non ricordo male, già pixel aveva costruito un browser, ma credo abbia usato le sole funzioni e classi fornite da gambas, senza andare in fondo alla storia.
Già a suo tempo avevo dato un'occhiata alla modalità di costruzione dei moduli gambas, usando il C/C++ ma, a parte le regole sintattiche dettate dalle specifiche di Benoit, mi pare alquanto pesante intraprendere un discorso del genere.
Ovviamento questo è un mio parere...
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Il componente browser di Gambas si basa su Khtml, se non ricordo male. Konqueror, Safari e Chrome mi pare lo usino anch'essi.
Però, come dice md*, il problema sono i plugin che permettono di gestire tutto quello che offre oggi il WEB2.0.
Mettete nella barra indirizzi di Firefox "about:plugins" e guardate quanta roba esce.
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Non svilupperemo un browser con la concezione di competere con i grandi produttori o con la miriade di software che c'è in giro....lo facciamo per giocare un po', conoscerci meglio e stringere amicizie attraverso i codici che andremo a scrivere......
Se poi verrà fuori un prodotto di cacca non fa niente.....l'importante è che ognuno tragga ispirazione ed impari dal codice dell'altro.... :ok:
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Non svilupperemo un browser con la concezione di competere con i grandi produttori o con la miriade di software che c'è in giro....lo facciamo per giocare un po', conoscerci meglio e stringere amicizie attraverso i codici che andremo a scrivere......
Se poi verrà fuori un prodotto di cacca non fa niente.....l'importante è che ognuno tragga ispirazione ed impari dal codice dell'altro.... :ok:
Condivido con Ceskho, è una questione basata meramente sullo studio e sulle potenzialità e non sulla concorrenza a chi ha strumenti più importanti per poter arrivare ad un prodotto distribuito su larga scala.
Condivido con Ceskho anche il concetto della conoscenze e dell'amicizia che si sviluppa attraverso le collaborazioni.
Bravo Ceskho. :2birre:
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Se la base è questa, mi cucio la bocca....
Però una domanda, perchè proprio un browser?
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Se la base è questa, mi cucio la bocca....
Non sia mai...è giusto che si esprima un'opinione....
Però una domanda, perchè proprio un browser?
Io onestamente non lo so però credo perchè:
1) c'è un componente da cui partitre;
2) è uno di quei software, insieme alle suite d'ufficio, che tutti conoscono e tutti usano...ognuno di noi ne usa uno ed ha le proprie idee in merito.....