Eccomi ritornato dalle vacanze, ed eccomi, di nuovo, a litigare con isnumber, una cavolo di funzione che è da un po' che mi innervosisce.
Allora, io vorrei far controllare al mio programma se ciò che è scritto in una textbox è un numero, oppure altro. Ecco cosa avevo pensato.
dim ciao as string
dim prova as boolean
ciao = textbox1.text
prova = isnumber(ciao)
print message (prova)
Teoricamente, così dovrebbe funzionare. Ma nella pratica neanche l'ombra.
Se metto manulamente un numvero al posto di ciao (= isnumber(3)), mi appare una finestra con una bella T. Se invece lascio così, qualunque valore assuma ciao (un 9, oppure tre), la finestrella è sempre vuota.
Qualche idea?
Grazie, ciao
Devi fare così:
dim ciao as string
dim prova as boolean
ciao = textbox1.text
prova = isnumber(value(ciao))
print message (prova)
@ RiCi12
Posso darti un consiglio? Molto spesso quando si programma si da per scontato che la memoria di un computer sia infinita. Certo, per chi magari scrive programmi che richiedono poca memoria il problema della stessa non sussiste, però cosa accadrebbe se programmatori del calibro di quelli di Firefox o OpenOffice si mettessero a dichiarare più variabili di quante in realtà ne servano?
Sarebbe buona norma alle volte ottimizzare il codice magari rinunciando un pochetto alla leggibilità.
Ciò che hai fatto tu può essere riassunto in un solo passaggio
print message (isnumber(value(textbox1.text)))
All'università iniziano a farti pensare anche in questi termini e tutto sommato non è una brutta cosa...
@ tornu
figurati...