
Scusate se un gamberetto imbranato si inserisce nella discussione a esporre la sua, per prima cosa ci terrei a dire (malgrado la cosa mi costi visto che è un cugino) che concordo con chi sostiene che M. Benoît Minisini è un grande ecc.

Concordo con lui (M. Minisini) nel voler rimanere in ambito Linux e non volersi scontrare con colossi che ti possono schiacciare quando vogliono (i colossi hanno soldi, tanti soldi e con i soldi si possono comprare tante cose...), e poi proprio adesso? che grazie a Ubuntu, Linux sta diventando il più facile dei sistemi operativi, che ai noi grazie alla crisi anche le amministrazioni pubbliche stanno passando all'open source?, e pure molte aziende iniziano a pensarci seriamente intendo quelle piccole e micro che avranno bisogno di programmi tipo quelli che facevo anch'io che ero un frillo grazie alla facilità di VBA e VBE.
Concordo con
Akrobaticone ma solo dove dice che sarebbe utile un rapporto simbiotico con Libre Office.
Al grande
vuott dico di non ascoltare certe voci, che non tenere conto delle possibilità dell'audio o suono o anche musica in ambito programmatico sarebbe davvero un grave errore, se penso alle tantissime persone ipovedenti impiegate nelle aziende e al grande aiuto che potrebbero avere da un programma di lavoro dialogante.
Per me questo è il futuro (vostro, che io oramai sono alla frutta).
Un salutone a tutti
